Come Ritardare il Ciclo: è Davvero Possibile?

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Purtroppo, non sempre i tempi dettati da madre natura risultano compatibili con i nostri impegni.

Ma per fortuna, accorgersi che il ciclo è destinato a combaciare con una partenza, una vacanza (peggio ancora se al mare!) o una gara sportiva, non vuol dire dover rinunciare a tutto e restare a casa. Fermare il ciclo e posticiparlo di qualche giorno è possibile!

E una volta scoperto il trucco per regolare il ciclo mestruale, avrai finalmente il controllo della situazione, senza essere più costretta a sacrificare il tuo tempo libero.

Ecco di seguito alcune informazioni utili. Sei pronta a scoprire qualche segreto circa la possibilità di ritardare il ciclo? Voglio darti qualche anticipazione.

Se prendi la pillola anticoncezionale, potrai rimandare di qualche giorno il ciclo assumendone due confezioni consecutivamente.

In questo caso, è molto importante rivolgersi al proprio medico o ginecologo, in modo da non rischiare nulla.

DISCLAIMER MEDICO:
Le informazioni contenute in questo articolo sono pubblicate a scopo esclusivamente informativo: non possono sostituirsi o integrare la diagnosi svolta dal medico. Tutte le informazioni non devono essere in alcun modo considerate come alternative alla diagnosi del medico curante, né tantomeno essere confuse e/o scambiate con la prescrizione di trattamenti e terapie. Noi personalmente non consigliamo di tentare di bloccare il ciclo.

Ritardare il ciclo: è davvero possibile?

Se non prendi la pillola, potresti avere qualche problema in più a ritardare il ciclo. Tuttavia, i metodi utili a bloccare le mestruazioni esistono e spaziano dalla classica doccia gelata agli infusi a base di prezzemolo.

Sì, hai sentito bene! Tuttavia, nel primo caso non faresti altro che bloccare il sanguinamento, che durerà fin quando la tua temperatura corporea sarà tornata nella norma.

Si tratta, dunque, di un semplice effetto temporaneo, scarsamente efficace. E al contempo, rischieresti di procurarti anche una brutta congestione.

In alternativa, potresti tentare con un infuso al prezzemolo o con una bella scorpacciata di lenticchie chiare, che secondo alcune leggende popolari sarebbero in grado di ritardare il ciclo e di smorzarne gli effetti.

Ovviamente, la soluzione non è nessuna di quelle appena elencate. Ti suggerisco, invece, qualora fossi costretta a posticipare le mestruazioni, di rivolgerti al tuo ginecologo di fiducia, al fine di valutare la possibilità di avviare l’assunzione della pillola anticoncezionale.

In alternativa, ti propongo un’altra soluzione, radicalmente diversa rispetto a quella precedente: non pensare più a come fermare o rimandare il ciclo ma, semplicemente, impara a convivere con un evento del tutto normale!

Ritardare le mestruazioni con la pillola anticoncezionale

Se stai assumendo la pillola, hai già bloccato le mestruazioni. Non lo sapevi? Il sangue che fuoriesce al termine dei 21 giorni, infatti, non è sangue mestruale, ma è una semplice perdita dovuta alla mancata produzione ormonale.

Del resto, dopo aver sospeso l’ovulazione, avere le mestruazioni diventa impossibile. In teoria, per evitare l’impiccio costituito dalle perdite di sangue è sufficiente proseguire con l’assunzione della pillola, anziché fermarsi o assumere il placebo.

Che poi è esattamente ciò che fanno a scopo preventivo le astronaute, in modo da evitare malattie come l’endometriosi.

In alcune nazioni, invece, diverse donne scelgono di adottare metodi invasivi, in grado di sopprimere le mestruazioni in maniera radicale.

Come funziona? Impiegano anelli vaginali, sistemi a rilascio intrauterino o particolari pillole anticoncezionali che, a seconda della persona e delle sue condizioni ormonali, consentono di inibire il ciclo mestruale per mesi o addirittura anni.

In Italia, la maggior parte dei ginecologi sconsiglia questi metodi, poiché ritenuti pericolosi.

Nonostante la letteratura scientifica non parli di controindicazioni evidenti, ti consiglio di fissare un appuntamento col tuo ginecologo e chiedere informazioni dettagliate, soprattutto se assumi già una pillola ad elevato dosaggio.

La coppetta mestruale: cos’è e a cosa serve?

A meno che tu non debba affrontare mestruazioni particolarmente debilitanti o dolorose (altro buon motivo per chiedere consiglio ad uno specialista, onde escludere malattie o disturbi come le cisti ovariche e l’endometriosi), avere il ciclo non ti impedirà di condurre una vita normale, di viaggiare o di fare tutto lo sport che vuoi.

Non è mia intenzione spiegarti che si tratta di una manifestazione del tutto naturale, che è parte della nostra femminilità e che ti permetterà di entrare in contatto con la tua natura più profonda.

Tuttavia, vorrei ricordarti che nessuna donna ha mai limitato se stessa e la sua vita a causa delle mestruazioni.

Anzi, molte donne ricorrono ad uno strumento ecologico, economico e comodo come la coppetta mestruale, preferibile ai classici tamponi interni o agli assorbenti esterni.

Di cosa si tratta? È molto semplice: la coppetta mestruale è un piccolo dispositivo medico interamente realizzato in silicone medicale. Va posizionato all’interno della vagina allo scopo di raccogliere le fuoriuscite, quindi va svuotato, lavato e reinserito.

Una volta applicata, la coppetta non si vede e non si sente; può essere indossata anche per periodi molto lunghi (in base alle fuoriuscite) e, come confermato dalla maggior parte delle donne che la utilizzano, è davvero comoda.

Inoltre, con la coppetta mestruale è possibile sbrigare qualsiasi attività, da quelle quotidiane alle discipline sportive più estreme.

Puoi svuotarla e risciacquarla anche se ti trovi lontana da casa e puoi sceglierne una ideata appositamente per essere indossata durante i rapporti sessuali (ebbene sì, con la coppetta mestruale potrai fare ogni cosa!).

Insomma, a cosa serve bloccare il ciclo mestruale se è possibile ricorrere ad un dispositivo tanto pratico quanto sicuro?

ANGELICA T.

Il mio obbiettivo è di aiutare le coppie a vivere esperienze sensuali indimenticabili. Ho molta esperienza nel settore dell’amore e ho una grande passione per l’argomento. Sono sempre alla ricerca di nuove forme di erotismo e alla condivisione della mia esperienza con i miei lettori.

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